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Confindustria e Digit’Ed lavorano ad una partnership nazionale sullo sviluppo delle competenze

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Nella fase delle grandi transizioni che stanno ridefinendo la competitività del sistema industriale italiano – digitale, tecnologica, green e demografica – il tema delle competenze rappresenta un fattore abilitante per la crescita delle imprese e per la resilienza del mercato del lavoro. ​

In questo contesto, Confindustria e Digit’Ed hanno avviato un tavolo di lavoro finalizzato a definire una collaborazione per lo sviluppo del Capitale Umano con l’obiettivo di promuovere un modello in grado di coniugare visione industriale e qualità. ​ Il percorso mira ad integrare la piattaforma di OpenLearning di Digit’Ed e un catalogo di contenuti certificati, sviluppati con partner editoriali e accademici, con la conoscenza capillare dei fabbisogni delle imprese garantita dal sistema Confindustria, che rappresenta circa 150.000 aziende su tutto il territorio nazionale. ​

Il tavolo di lavoro si propone di sviluppare un network di Digital Academy di filiera rivolte a Reti di Impresa e PMI in settori strategici quali: Fashion, Tech, Meccanica, Energia, Agroindustria e Servizi; soggetti in grado di diffondere conoscenze digitali e manageriali avanzate anche alle imprese di minori dimensioni, contribuendo a strutturare reti di competenze condivise, capaci di rafforzare la competitività dei comparti coinvolti.

In tale contesto, Digit’Ed opererebbe in qualità di abilitatore tecnologico con la responsabilità della piattaforma OpenLearning, della progettazione delle Digital Academy e dell’erogazione di contenuti certificati, che potranno essere sviluppati anche attraverso collaborazioni, ad esempio, con Il Sole 24 Ore e l’Università Luiss Guido Carli.

Parallelamente Confindustria contribuirebbe all’individuazione delle filiere prioritarie e all’attivazione delle Associazioni territoriali e di categoria, al fine di favorire il coinvolgimento diretto delle imprese. Potenzialmente attive nella distribuzione e nella promozione territoriale, anche Sistemi Informativi Confindustria (SFC - la società dedicata alla progettazione di iniziative formative del sistema confederale) ed Il Sole 24 Ore.

Tra i filoni di lavoro esplorati dalla partnership anche il lancio di un programma nazionale di “Reskilling 5.0” volto alla riqualificazione della forza lavoro italiana e focalizzato sulle competenze chiave per la Transizione Digitale, con un focus sull’Intelligenza Artificiale. ​  L’iniziativa avrebbe quindi l’obiettivo di ridurre il rischio di obsolescenza professionale con la creazione di un ponte diretto tra nuove tecnologie e work force, valorizzando le risorse disponibili attraverso fondi pubblici e interprofessionali, inclusi PNRR e politiche attive del lavoro. ​

Allo studio anche la costituzione di un Osservatorio Permanente sulle Competenze, per integrare i dati sui fabbisogni occupazionali e industriali rilevati dal sistema Confindustria con quelli  di fruizione e apprendimento della piattaforma OpenLearning di Digit’Ed. Da ciò potrebbe derivare un nuovo rapporto annuale - “Skill Gap Index Italia” –  finalizzato ad alimentare il dibattito pubblico sulle politiche attive del lavoro, da presentare a livello territoriale con la validazione dei partner accademici del progetto.

La partnership consolida dunque un’alleanza per le competenze, integrata nel sistema Confindustria, che fa leva sulle realtà territoriali e settoriali per rafforzare la competitività dell’industria italiana e contribuire allo sviluppo del capitale umano del Paese. ​